Business plan: cos’è e come si fa

Pubblicato il 29 Settembre 2017

Ti sei fatto le domande giuste prima di avviare il progetto? Quali sono gli obiettivi da raggiungere e come fare per perseguirli? In quanto tempo pensi di svolgere tutte le operazioni necessarie per la fattibilità del progetto? Il business plan ti aiuta a definire tutto ciò. E' un documento vero e proprio grazie a cui potrai delineare e programmare attività, obiettivi, minacce e opportunità per il successo del tuo progetto. Vedrai, una volta impostato, la tua visione sarà più chiara, sia della strategia da seguire che di tutti quegli step da percorrere per raggiungere la tua meta. 

Il Business Plan è un documento dettagliato ma sintetico, quindi è fondamentale comprendere come strutturarlo e che informazioni deve contenere!

1.Executive Summary: il tuo gruppo di lavoro, un eventuale investitore etc deve avere un’idea chiara di perché vuoi creare questa start up o di che benefit potrebbe apportare questo progetto alla tua azienda. Che obiettivi intendi raggiungere? Hai già analizzato la concorrenza? Identifica i prodotti/ servizi che proporrai e le tecnologie in gioco per realizzarli: i tuoi prodotti rispondono ad un bisogno inespresso del mercato? Quali sono i punti di forza e di debolezza? Stima, per esempio, anche i costi di produzione e i ricavi sperati. Una dritta? Usa diagrammi, immagini e video! Sono molto impattanti per spiegare il tutto.

2.Società: scrivi i dati anagrafici e di residenza del neo-imprenditore o dell’azienda, l'indirizzo, il numero di telefono e la sede legale dell'attività. Evidenzia le caratteristiche della società: racconta, insomma, la mission, gli obiettivi, la vision, i punti di forza e di debolezza.

3.Prodotti: ti ricordi quando nel summary avevi raccontato le caratteristiche del tuo prodotto/servizio? Bene, in questa fase devi soffermarti sulle potenzialità dei prodotti e dei servizi da qui al futuro e sui loro tratti distintivi. Che ne dici di indicare anche il timing necessario per lanciare il prodotto sul mercato?

4.Analisi di settore e di mercato: come pensi di salvare il mondo con questo prodotto/servizio, rispetto al settore di riferimento e al mercato in generale? Spiegalo qui e dimostra che non hai scoperto l’acqua calda.

5.Strategia di marketing: ok, con la tua start up o il tuo prodotto salverai il mondo. Ci hai convinti. Ora, che strategia di marketing intendi perseguire? Chi è il tuo consumatore ideale e come intendi conquistarlo? Raccontalo qui. 

6.Struttura management: chi deterrà lo scettro del potere della società? Stiamo parlando di una comunità epicureica? Fai un punto sulle competenze, le peculiarità e l’organizzazione del tuo team: chi si occuperà di che cosa? Ricorrerete all’outsourcing per alcune attività e figure professionali? Quanto costeranno queste risorse?

7.Piano di realizzazione: avete presente la classica tabella di marcia? Ok, rendetela reale con un file in excel in cui elencherete azioni, attività, timing, risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. Vi sarà tutto più chiaro. Tutte le operazioni si possono aggiornare anche in corso d’opera, motivo per cui, esistono dei software di project management sul mercato che automatizzeranno tutte le azioni, una volta attuati dei cambiamenti sulla tabella di marcia.

8.Capitali necessari: questa è la sezione in cui dovrete giocarvi tutto per ottenere un finanziamento. Le seguenti domande faciliteranno la preparazione:

- qual è l’importo totale dei fondi necessari al piano di sviluppo e quanto richiedete al vostro finanziatore?

- Qual è il “timing” di utilizzo dei capitali richiesti nei prossimi anni?

- Quale parte di tali finanziamenti si richiede agli investitori e agli istituti di credito che riceveranno il Business Plan (compreso l’importo, i termini ed eventuali accordi di garanzia)

9.Info finanziarie: presentate proiezioni quinquennali: mensili per il primo anno (budget) e il secondo anno e, se possibile, semestrali per i successivi tre. È inoltre indispensabile inserire nel Business Plan i dati finanziari storici.

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile e ti auguriamo il meglio per la tua attività con questa citazione di Anthony Robbins:

Fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l'invisibile nel visibile

 

Scritto da Redazione zonabusiness