Rapporti in ufficio: come gestirli al meglio?

Pubblicato il 24 Ottobre 2017

Tra le possibili cause dello stress sul lavoro, i rapporti con colleghi e superiori giocano un ruolo fondamentale. Tensioni, errata comunicazione tra le parti, disfunzioni organizzative e tanto altro possono essere letali. Si può lavorare bene stando bene? Dietro al gioco di parole c'è molto di più. Nelle prossime righe ti sveleremo qualche trucco per gestire al meglio i tuoi rapporti in ufficio! 

Come possiamo lavorare bene stando bene?

  • Impara a gestire le tue relazioni: sapersi relazionare è davvero importante! Confrontarti con persone, ruoli e caratteri diversi significa mettersi in discussione, arricchirti grazie a prospettive differenti, smussare lati spigolosi e essere assertivi. Impara a gestire le tue relazioni, sarà la chiave per il successo lavorativo e la tua crescita personale.
  • Cosa faresti se?: sapersi relazionare non vuol dire essere buonisti, amiconi o opportunisti ma devi tenere presente che esistono regole relazionali legate ai ruoli. Cosa faresti se fossi un commerciale e dovessi rapportarti con clienti, superiori e colleghi? Se sei con un cliente, il tuo ruolo relazionale richiederà caratteristiche come empatia, capacità d'ascolto, abilità a vendere e a negoziare. Se ti relazioni con un superiore o con i colleghi, il tuo ruolo relazionale cambierà: dovrai mostrare rispetto, senso di responsabilità, capacità di delegare e di lavorare in team etc

  • Metti dei filtri: come conciliare la tua personalità con il ruolo relazionale? Modula il tuo modo di essere in base a ruolo e contesto, distingui i rapporti d'amicizia da quelli lavorativi. Gli amici si scelgono, i colleghi no! Mantieni un rapporto cordiale ma professionale con i tuoi colleghi, non esporti a pettegolezzi che possono dare vita a fraintendimenti. Incoraggia il dialogo e parla direttamente con il tuo interlocutore per risolvere un problema, con educazione e professionalità.
  • Impara la grammatica della comunicazione: "l'essenziale è invisibile agli occhi", diceva Antoine de Saint Exupery nel Piccolo Principe! Comunicare non è una dote innata e non si riduce solo all'atto di parlare e scrivere. E' una competenza relazionale vera e propria, che tutti possono imparare e migliorare. Impara la grammatica della comunicazione, tua e quella del tuo interlocutore! Ascolta davvero, oltre le parole, attraverso il comportamento non verbale, fatto di gesti, di espressioni del viso... riuscirai a comprendere molto di più.

  • Non ti sopporto! Nonostante le tue buone intenzioni, ci sarà però sempre un collega che proprio non ti va giù o al quale proprio non sei simpatico. Che fare in queste situazioni? Tieni a mente che non puoi piacere a tutti, ma devi comunque essere rispettoso. A volte è addirittura meglio stare in silenzio! In ogni caso, cerca di essere sempre disponibile all'incontro e alla conoscenza dell'altro.

7 regole per una buona convivenza in ufficio

  1. Usa un tono di voce normale, ricordati che lavori con altre persone e ciò che stai dicendo non deve per forza essere interessante per gli altri. 
  2. Vacci piano con la tastiera! Il pc prima di tutto non è tuo e, poi, non è una fonte di sfogo.
  3. Occhio alle mail: scrivine poche e cerca di essere il più sintetico e chiaro possibile!
  4. Rispetta il modo di lavorare degli altri, il tuo non è universale!
  5. Delega: affida un incarico a un collega, non significa essere inferiori ma esattamente il contrario!
  6. Giornata no: se un collega è stato scortese, non prenderla sul personale...Una giornata no... capita a tutti!
  7. Autocritica e autoironia.. sempre! 

Prova a ad applicare alcuni di questi suggerimenti in ufficio e facci sapere come è andata! 

[Articolo a cura di Alessia Sabatino. Psicologa]

 

 

Scritto da Manuela Addeo