31 Dicembre 2017: scade il il termine per la sospensione o l'allungamento dei debiti delle PMI

Pubblicato il 01 Dicembre 2017

A partire dall’anno 2009, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e le Associazioni imprenditoriali hanno definito una serie di iniziative per sostenere l’esigenza di liquidità delle imprese, come “Imprese in Ripresa” che consente alle PMI di sospendere o allungare i debiti contratti con istituti di credito o società di leasing. Il requisito per accedere all' iniziativa “Imprese in Ripresa” dell’Accordo per il Credito 2015 è che i contratti tra le parti siano stati stipulati in data antecedente al 1° aprile 2015.

Imprese in Ripresa: sospensione o allungamento dei contratti di mutuo o di locazione finanziaria
L’iniziativa “Imprese in Ripresa” prevede la possibilità per tutte le PMI operanti in Italia di sospendere per 12 mesi la quota capitale delle rate di mutui e leasing immobiliari e mobiliari, anche agevolati o perfezionati con cambiali, e di allungare il piano di ammortamento dei mutui (3 anni per i mutui chirografari e di 4 anni per i mutui ipotecari), del credito a breve termine (fino a 270 giorni) e del credito agrario (fino a 120 giorni).
Le misure sono concesse alle imprese che, al momento della presentazione della domanda, non hanno posizioni debitorie classificate dalla banca come sofferenze, inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni (imprese “in bonis”) e che non abbiano richiesto sospensione/allungamento degli stessi contratti nei 24 mesi precedenti la presentazione della nuova istanza.
Le banche che hanno valutato idonea l'impresa per accedere ad una delle misure citate si impegnano a non ridurre contestualmente gli altri fidi concessi se l’impresa continua a mantenere prospettive di continuità aziendale. 

La sospensione riguarda il pagamento della sola quota capitale relativa alla rata: alle scadenze pattuite nel contratto originario di mutuo/leasing, l’impresa si troverà a pagare rate costituite unicamente dagli interessi e calcolate sul debito residuo in essere alla data di sospensione.
Dopo il periodo di sospensione riparte il piano di ammortamento, con una scadenza prorogabile  per un periodo corrispondente a quello di sospensione e alle condizioni originariamente pattuite.

Le PMI che desiderano attivare una delle iniziative presente nell’Accordo: “Imprese in Ripresa” hanno tempo fino al 31 dicembre 2017 per presentare le domande all’istituto di credito o alla società di leasing con il quale hanno stipulato un contratto di finanziamento o di locazione finanziaria.
Le banche forniscono una risposta di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda o dall’ottenimento delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste al cliente.

Scritto da Diego Battaglino